venerdì 16 novembre 2012

VERRUCHE GENITALI DA PAPILLOMAVIRUS UMANO

Le verruche genitali sono la più frequente STD virale. L'incidenza riportata dell'infezione da papillomavirus umano (HPV) è del 6% nelle donne di età compresa tra i 20 e i 34 anni. I principali sottotipi di HPV che infettano l'epitelio vulvare includono i tipi 6 e 11. I tipi 16, 18, 31, 33, 35, 39, 41, 42, 43, 44, 51, 52 e 56 sono meno frequenti nelle malattie vulvari, ma sono coinvolti nella displasia cervicale e nel cancro invasivo
della cervice, in cui giocano un ruolo patogenetico. Molte pazienti con HPV anche hanno altre infezioni trasmesse sessualmente.

Terapia
Il trattamento delle verruche è basato sulla sede e sull'estensione. I farmaci topici autoapplicati includono l'imiquimod al 5%, applicato 3 volte/ sett. fino alla risoluzione e fino a un massimo di 16 sett. (in caso di ricorrenza, il trattamento può essere ripetuto per altre 16 sett.) e il podofilox allo 0,5% applicato bid per 3 gg seguito da 4 gg senza terapia (questa sequenza può essere ripetuta altre tre volte). L'acido tricloroacetico al 75-90% può essere applicato settimanalmente da un operatore sanitario. Se la risoluzione non è evidente dopo sei applicazioni, possono essere usate la crioterapia, l'elettrocoagulazione o la laserterapia. Queste opzioni richiedono un'anestesia. Se non si verifica la risoluzione dell'infezione deve essere eseguita una biopsia. Deve essere effettuato anche uno striscio di Papanicolaou per escludere una displasia cervicale. Le verruche recidivano nel 65% delle pazienti.

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