Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le infezioni da pneumococco rappresentano, ancora oggi, la prima causa nel mondo di morte per malattie prevenibili tramite vaccino nei bambini di età inferiore a 5 anni. Un grosso passo in avanti nella prevenzione è stato fatto grazie alla recente introduzione anche in Italia del vaccino antipneumococcico 13-valente, contenente i sierotipi di pneumococco più frequentemente responsabili di malattia. Questo vaccino ha infatti ridotto l’isolamento nel nasofaringe (naso e gola) dei bambini sani di alcuni dei sierotipi in esso contenuti. Lo hanno rivelato a Milano gli esperti intervenuti al II Congresso «La pediatria nella pratica clinica». Durante la manifestazione sono stati presentati i risultati preliminari di uno studio condotto su circa 1200 bambini, tra i 3 mesi e i 5 anni, con lo scopo di valutare gli effetti della nuova compagna vaccinale con il vaccino 13-valente, che ha sostituito da qualche anno il vaccino 7-valente.
